Il libro "L'Europa lunga un piede" è disponibile negli store di Amazon.
AMAZON.IT - AMAZON.CO.UK - AMAZON.COM - AMAZON.FR - AMAZON.DE - AMAZON.ES
Disponibile anche in versione ebook per Kindle e per gli altri lettori digitali.

domenica 21 luglio 2013

Newton Nite Hawks 1977

Parliamo ancora dei Newton Nite Hawks, la squadra semiprofessionistica che assieme ai Chicago Lions diede vita alla seconda tournèe europea organizzata dalla Intercontinental Football League di Bob Kap nel 1977.
I Nite Hawks vinsero tutte le partite disputate aggiudicandosi il titolo di "Campioni d'Europa 1977", come recita la targhetta sulla coppa assegnata alla squadra dell'Iowa.
Abbiamo recuperato su youtube una serie di filmati a testimonianza delle partite di Versailles, Lille, Graz e Vienna. Lasciando da parte la dubbia colonna sonora, queste immagini storiche mostrano spalti gremiti quasi ovunque per assistere allo spettacolo offerto da Nite Hawks e Lions.



mercoledì 10 luglio 2013

10/7/1943: Arrivano gli Yankees

Esattamente 70 anni fa, il 10 luglio 1943, ebbe luogo lo sbarco americano in Sicilia, un'operazione che, nelle intenzioni degli alleati, doveva colpire il punto più debole del vasto territorio europeo occupato dai nazisti.
Al di là dell'implicazione storica di questa operazione,  che non ci interessa esaminare in questa sede, lo sbarco in Sicilia è il preludio ad un'intensa attività di un nuovo sport sconosciuto in Italia. Viene disputato con una palla ovale ed ha delle strane regole. Si chiama football.
Una delle conseguenze dello sbarco, infatti, è la creazione di una miriade di piccole basi aeree da dove i bombardieri americani ed inglesi partono per colpire gli obiettivi strategici nazisti in Italia ed Europa. La maggior parte di queste basi si trova in Puglia: Cerignola, Foggia, Manduria, Venosa (in Basilicata a praticamente al confine con la Puglia), Spinazzola, Gioia del Colle, Stornara San Severo e molte altre.
All'interno di queste basi, i soldati delle varie compagnie o battaglioni durante il tempo libero tra una missione ed un addestramento si sfidavano in epiche partite di baseball, basket e football.
Non avendo a disposizione l'attrezzatura, ed essendo spesso ridotti come numero, i soldati dovettero ripiegare sulla versione soft del football: il touch football.
Ogni base aveva il proprio torneo interno, e spesso si disputavano anche delle partitelle interbase, ma il tutto restava confinato entro le recinzioni dei campi militari.
Il 23 novembre 1944, però, venne organizzata una partita aperta anche al pubblico "non militare", e ben 5000 persone si presentarono allo Stadio della Vittoria di Bari dove i "Playboys" vennero sconfitti 13-0 dalla "Technical School" in quella che erroneamente viene considerata come la prima partita di football giocata in territorio italiano: il Bambino Bowl.
Come si può evincere dall'articolo del Pittsburgh Post Gazette del 24 Novembre 1944, si trattò anche in questo caso di una partita di Touch Football. L'onore di essere la prima partita di football disputata ufficialmente in Italia spetta dunque allo Spaghetti Bowl disputato a Firenze il 1 Gennaio 1945.

venerdì 7 giugno 2013

Campionati Europei per Nazioni

Tra fine agosto ed inizio settembre si svolgeranno al Velodromo Vigorelli di Milano i Campionati Europei per Nazioni del gruppo B, ai quali parteciperanno, oltre all'Italia, la Spagna, la Russia, la Repubblica Ceca, la Gran Bretagna e la Danimarca (per informazioni potete consultare il sito ufficiale http://www.euro2013.it). Sarà la quinta volta che l'Italia ospiterà la competizione Europea, la seconda al Vigorelli dopo la sfortunata edizione 1985 che vide l'Italia campione in carica cedere in finale alla Finlandia.
Anche la prima edizione degli Europei venne giocata in Italia, a Castelgiorgio, nel 1983. Il capitolo finale de "L'Europa lunga un piede" racconta anche di quella edizione dell'Europeo e della curiosa storia relativa alla partecipazione al torneo della nazionale austriaca.

sabato 18 maggio 2013

Lille, giugno 1977

Dopo le fotografie, passiamo alle immagini. Siamo a Lille, in Francia, il 7 Giugno 1977, ed i Newton Nite Hawks incontrano i Chicago Lions per la seconda delle cinque partite previste nella tournèe della Intercontinental Football League. I Nite Hawks si impongono per 15-13.

mercoledì 24 aprile 2013

"L'Europa lunga un piede" in lizza al Concorso Letterario del CONI

Il libro "L'Europa lunga un piede" parteciperà al 47esimo Concorso Letterario del CONI riservato alla letteratura sportiva nella sezione Saggistica. L'elenco dei 57 partecipanti è stato pubblicato oggi sul sito ufficiale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, e la platea dei concorrenti, particolarmente numerosi in questa edizione, comprende ben due pubblicazioni che parlano di football americano. E' in lizza, infatti, anche "Le traiettorie della palla lunga un piede" di Fausto Batella.
I risultati del concorso dovrebbero essere annunciati tra ottobre e novembre prossimi.

lunedì 25 marzo 2013

Il College Football sbarca in Europa

Fallito il primo tentativo di creare una lega professionistica in Europa, che lascia in eredità la fondazione dei Gladiatori Roma, Bob Kap ricomincia da zero, cercando di introdurre il football americano attraverso l'esibizione di squadre americane che possano divertire ed interessare il football.
Inizialmente si cerca di portare a Parigi i Dallas Cowboys ed i Miami Dolphins, ma ancora una volta Kap si vede costretto a ridimensionare i propri piani, e deve accontentarsi di rivolgersi al College Football. E nemmeno quello di primo piano, poichè la NCAA gli risponde picche e solo la NAIA, che raccoglie i college minori, si accorda con la Intercontinental Football League per inviare in Europa due squadre: I Javelinas di Texas A&I at Kingsville, ed i Reddies di Henderson State Univerity at Arkansas.
E' il 1976, ed i Javelinas vivono un momento magico (non per nulla l'intera squadra di quell'anno verrà poi inserita in blocco nella Hall of Fame della scuola), ma anche i Reddies non sono da meno. Le due squadre si sono incontrate nella finale NAIA del 1974 (che vide i Javelinas vincitori), ed anche nel 1975 hanno occupato i primi due posti del ranking.
Tra le polemiche dei loro avversari, che vedevano in una preseason di ben cinque partite un vantaggio enorme rispetto alle altre squadre, Reddies e Javelinas lasciarono gli USA a fine maggio per una tournèe di tre settimane e cinque partite in Francia, Germania ed Austria. L'Italia avrebbe dovuto ospitare due partite a Genova e Firenze, ma il programma subì un improvviso cambiamento dovuto alle grosse preoccupazioni che il sorprendente successo elettorale del Partito Comunista portasse a rivolte di piazza con conseguente rischio per la sicurezza delle delegazioni americane (i giornali dell'epoca citarono proprio le "communist riots" come motivo della cancellazione delle partite).
I Javelinas fecero un sol boccone dei Reddies in tutte e 5 le partite disputate a Versailles, Berlino, Norimberga, Mannheim e Vienna. In particolare, ben 30mila persone riempirono gli spalti dello Prater di Vienna (oggi Ernst Happel Stadion), ma anche per le altre partite (eccezion fatta per quelle di Norimberga e Mannheim, giocata all'interno delle basi militari americane in sostituzione delle due partite italiane, con pubblico prevalentemente formato da soldati) il successo di pubblico fu enorme, e convinse Bob Kap a ripetere l'esperimento anche nel 1977.

martedì 12 marzo 2013

Spaghetti Bowl: da Firenze a Napoli

Il 1 Gennaio 1945 si gioca a Firenze lo Spaghetti Bowl, la prima partita di football americano di cui si abbia notizia certa in Italia. C'era stato, in verità, il Bambino Bowl a Bari, nel 1944, ma si era trattato di una partita di flag football, la versione soft del football che si giocava nelle varie basi aeree americane disseminate in Puglia dopo lo sbarco alleato del 1943.
In 25mila affollano le gradinate dello stadio Berta (attuale Franchi) per assistere alla vittoria dell'esercito, guidato da un fenomenale John "Big Six" Moody, sull'aviazione, mentre in cielo una squadriglia di P38 assicura che le minacce naziste di bombardare lo stadio durante la partita restino tali e non si concretizzino, permettendo che per una giornata la guerra si fermasse, almeno in apparenza, per ricreare l'atmosfera dei grandi bowl del college americano, regalando un po' di spensieratezza ai soldati impegnati nella cacciata dei nazifascisti dall'Italia.
Ma lo Spaghetti Bowl ebbe altre edizioni, negli anni successivi, sempre legate in qualche modo al football militare. Il primo gennaio 1953 è lo stadio comunale di Livorno (che gli americani chiamavano "Yankee Stadium") ad ospitare lo Spaghetti Bowl, una sfida tra i campioni USFA dei Salzburg Blue Devils ed i Wiesbaden MP Commanders.
Nel 1960, alla base navale americana di Napoli, inizia la tradizione di giocare una partita, a fine stagione, tra due squadre del campionato USAFE. La prima edizione vede i tedeschi Ramstein Rams incrociare i caschi con i francesi Chateauroux Sabres, ma con il passare degli anni la partita si trasforma in una sfida tra  la rappresentativa delle squadre che partecipano alla lega interna alla base (Naples All-Star) ed una squadra dei vari campionati militari che si disputano in Europa.