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Disponibile anche in versione ebook per Kindle e per gli altri lettori digitali.

venerdì 10 luglio 2015

Touchdown in Europe!


Quelle che vedete qui sopra sono le copertine della seconda edizione de "L'Europa lunga un piede" e della tanto attesa edizione inglese, intitolata "Touchdown in Europe". Dopo più di un anno di lavoro, grazie al preziosissimo aiuto di Mark L. Ford, la storia del football europeo potrà essere letta anche in lingua inglese.
Nel corso di questo anno, ulteriori ricerche effettuate per la versione inglese hanno portato nuove notizie e nuovi particolari che hanno imposto una revisione della versione italiana. Due le novità fondamentali: lo spostamento dal 1945 (Spaghetti Bowl) al 1913 (Genova) della prima partita giocata in Italia e la riscrittura della storia dell'approdo del football in Norvegia. Si è infatti scoperto che quanto scritto nella prima edizione è una versione non del tutto rispondente alla realtà, ed i meriti vanno attribuiti non a dei Marines americani ma a due studenti (uno norvegese ed uno statunitense) che importarono lo sport ben cinque anni prima di quanto inizialmente riportato.
Un consiglio spassionato: se non siete proprio dei maniaci (come me...), l'acquisto della seconda edizione, se già avete acquistato la precedente, non è così fondamentale. Non si tratta di una riscrittura totale come è stato il caso della versione inglese, che ha anche un'altra impaginazione e distribuzione degli argomenti, ma solo di un paio di aggiunte e qualche correzione.

domenica 7 giugno 2015

Siamo in dirittura d'arrivo

Ci siamo quasi. Dopo un "cantiere" durato un anno, alla fine di giugno dovrebbe finalmente vedere la luce la versione inglese de "L'Europa lunga un piede". Il titolo sarà "Touchdown in Europe", ed il libro inglese sarà leggermente differente da quello in versione italiana, soprattutto nella struttura interna di alcuni capitoli, riadattati per rispondere meglio alle aspettative dell'audience a stelle e strisce, che preferisce schemi differenti rispetto a quelli a cui siamo abituati noi europei o italiani in particolare. Una maggiore attenzione ai dettagli quali risultati e statistiche, quindi, senza però dimenticare tutte le storie correlate alle varie partite o a quelle dei protagonisti, che sono la parte fondamentale del racconto dello sviluppo del football in Europa.
Grazie all'aiuto fondamentale di Mark L. Ford, che ha svolto tutta una serie di ricerche supplementari, il libro risulta arricchito di nuovi particolari, nuove storie o di aspetti che non erano emersi o erano stati colpevolmente trascurati nella prima stesura, ragion per cui verrà pubblicata anche una seconda edizione in lingua italiana.
Nulla che debba obbligare chi ha già letto il libro a doverne comprare anche la seconda edizione, ma anche solo per rimettere a posto alcuni tasselli storici (ad esempio l'inserimento della partita di Genova del 1913), un aggiornamento era dovuto.
Appuntamento a fine mese, quindi (o al più tardi nel mese di luglio, ma speriamo prima!!!).

sabato 21 febbraio 2015

Genova, 1913: la storica immagine.

Eccola, la storica immagine della squadra di football della USS Conneticut che superò per 17-6 la squadra della USS Kansas a Genova il 27 novembre 1913, Giorno del Ringraziamento.
Siamo finalmente riusciti ad entrare in possesso dello storico documento che va ad arricchire il nostro archivio sulla storia del football europeo.
Se poi qualche genovese potesse darci una mano a scovare quale potrebbe essere il campo dove la partita è stata disputata, sarebbe il benvenuto, Le nostre ricerche si sono arenate sulla possibilità che si tratti del vecchio campo del Genoa di Ponte Carrega. La struttura alle spalle dei giocatori sembra combaciare con quella visibile nelle poche immagini esistenti, ma la sua chiusura nel 1907 lascia ampi dubbi sul fatto che si tratti proprio di quel campo.
 

martedì 18 novembre 2014

Una scoperta "storica" a tutti gli effetti

Come siamo ormai abituati a leggere un po' dovunque, quando si parla di football americano in Italia si cita lo "Spaghetti Bowl" di Firenze del 1 Gennaio 1945 come la prima partita di football giocata in Italia. A volte si sostiene che in realtà la prima partita si giocò allo Stadio Della Vittoria a Bari qualche mese prima, ma sappiamo ormai per certo che il "Bambino Bowl" (così venne battezzata quella partita) fu un incontro di touch football, la versione "soft" molto diffusa nelle basi americane sparse per tutta la Puglia dopo gli sbarchi alleati nel 1943. E' possibile che qualche partita di football, con caschi e paraspalle, sia stata disputata prima dello Spaghetti Bowl, ma non avendo nessun riscontro verificabile ed attendibile, non potevamo esimerci dal considerare quella di Firenze come la "partita numero 1" nel nostro paese.
Da oggi, però, dovremo rivedere le nostre convinzioni.
Nonostante la pubblicazione del libro, la ricerca sulle origini del football in Europa non si è mai fermata. Già durante le operazioni di traduzione in inglese, ulteriori ricerche hanno aggiunto particolari nuovi, partite rimaste nell'ombra, personaggi mai citati in precedenza.
Questa mattina, monitorando la ricerca di memorabilia relative al football durante la Prima Guerra Mondiale, ci siamo imbattuti in una fotografia messa in vendita sul sito di aste on line Ebay. La fotografia raffigurava la squadra di football della nave da guerra americana USS Connecticut, e riportava la dicitura: USS Connecticut Football Champions, Connecticut - Kansas = 17-6, November 27, 1913, Genoa, Italy.

GENOA?!?

ITALY?!?

1913?!?

Ulteriori ricerche hanno infine confermato la veridicità di questa informazione.
Un articolo del Chicago Tribune del giorno sucessivo, infatti, riporta il risultato della partita, specificando anche che l'incontro ha registrato un grande afflusso di pubblico tra cui "un gran numero di ufficiali italiani"
Questa grandissima scoperta non solo toglie lo scettro di "Madrina del Football" a Firenze, assegnandolo a Genova, città dove per primo è approdato anche il calcio moderno, ma retrodata l'apparizione della palla ovale nel nostro paese di una trentina d'anni, fissandola nel 1913.
Se riusciremo ad entrare in possesso della foto, la pubblicheremo.

lunedì 26 maggio 2014

In cantiere la versione inglese

Era un progetto in cantiere fin dall'inizio: tradurre il libro in inglese per poterlo diffondere oltre i confini nazionali, nel resto d'Europa ed anche negli Stati Uniti. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, siamo finalmente riusciti ad imbarcare in questa impresa un compagno di viaggio qualificatissimo: Mark L. Ford.
Per chi non lo conoscesse, Mark è il presidente della Professional Football Researchers Association, una associazione che riunisce tutti i migliori giornalisti, scrittori e ricercatori del football professionistico giocato sotto ogni sigla ed in ogni epoca, della quale l'autore è socio da oltre quindici anni. Mark ha dato la sua disponibilità a tradurre ed adattare il libro al pubblico americano, e tra qualche mese l'edizione a stelle e strisce vedrà finalmente la luce e sarà disponibile attraverso i medesimi canali dell'edizione italiana sia in versione cartacea che in versione digitale.
Con l'occasione della pubblicazione in inglese, il libro verrà integrato di alcune nuove informazioni e particolari scovati nelle ulteriori ricerche compiute dopo la pubblicazione della prima edizione del libro.

sabato 19 aprile 2014

Le prime immagini di football in Europa

Da qualche giorno la British Pathè ha condiviso in rete i suoi sconfinati archivi digitali. Tra i cinegiornali d'epoca è spuntato questo spezzone (grazie ad Antonio Adamo per la segnalazione) che rappresenta probabilmente la prima testimonianza in immagini del football americano in Europa.


Siamo a Bar-sur-Aube ed è il 22 marzo 1919, Si gioca la prima semifinale del campionato A.E.F. , che vede la vittoria della 36^ Divisione 7-0 sulla 7^ divisione. Tra il pubblico i reali del Belgio ed il Generale Pershing, capo delle Forza Armate in Europa.

sabato 18 gennaio 2014

Parlano di noi

Nei giorni scorsi "L'Europa lunga un piede" è stato recensito dal sito Sportebook.it,  specializzato in libri sportivi in formato elettronico. Oltre ad una breve presentazione ed una scheda descrittiva, nella sezione "Media" si potranno trovare un paio di contributi multimediali relativi ad alcuni avvenimenti citati nel libro.

Inoltre la medesima scheda di presentazione del libro è stata pubblicata anche dal blog Rose & Beps, un sito specializzato pubblicizzazione di libri autopubblicati.