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Disponibile anche in versione ebook per Kindle e per gli altri lettori digitali.

martedì 18 novembre 2014

Una scoperta "storica" a tutti gli effetti

Come siamo ormai abituati a leggere un po' dovunque, quando si parla di football americano in Italia si cita lo "Spaghetti Bowl" di Firenze del 1 Gennaio 1945 come la prima partita di football giocata in Italia. A volte si sostiene che in realtà la prima partita si giocò allo Stadio Della Vittoria a Bari qualche mese prima, ma sappiamo ormai per certo che il "Bambino Bowl" (così venne battezzata quella partita) fu un incontro di touch football, la versione "soft" molto diffusa nelle basi americane sparse per tutta la Puglia dopo gli sbarchi alleati nel 1943. E' possibile che qualche partita di football, con caschi e paraspalle, sia stata disputata prima dello Spaghetti Bowl, ma non avendo nessun riscontro verificabile ed attendibile, non potevamo esimerci dal considerare quella di Firenze come la "partita numero 1" nel nostro paese.
Da oggi, però, dovremo rivedere le nostre convinzioni.
Nonostante la pubblicazione del libro, la ricerca sulle origini del football in Europa non si è mai fermata. Già durante le operazioni di traduzione in inglese, ulteriori ricerche hanno aggiunto particolari nuovi, partite rimaste nell'ombra, personaggi mai citati in precedenza.
Questa mattina, monitorando la ricerca di memorabilia relative al football durante la Prima Guerra Mondiale, ci siamo imbattuti in una fotografia messa in vendita sul sito di aste on line Ebay. La fotografia raffigurava la squadra di football della nave da guerra americana USS Connecticut, e riportava la dicitura: USS Connecticut Football Champions, Connecticut - Kansas = 17-6, November 27, 1913, Genoa, Italy.

GENOA?!?

ITALY?!?

1913?!?

Ulteriori ricerche hanno infine confermato la veridicità di questa informazione.
Un articolo del Chicago Tribune del giorno sucessivo, infatti, riporta il risultato della partita, specificando anche che l'incontro ha registrato un grande afflusso di pubblico tra cui "un gran numero di ufficiali italiani"
Questa grandissima scoperta non solo toglie lo scettro di "Madrina del Football" a Firenze, assegnandolo a Genova, città dove per primo è approdato anche il calcio moderno, ma retrodata l'apparizione della palla ovale nel nostro paese di una trentina d'anni, fissandola nel 1913.
Se riusciremo ad entrare in possesso della foto, la pubblicheremo.

lunedì 26 maggio 2014

In cantiere la versione inglese

Era un progetto in cantiere fin dall'inizio: tradurre il libro in inglese per poterlo diffondere oltre i confini nazionali, nel resto d'Europa ed anche negli Stati Uniti. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, siamo finalmente riusciti ad imbarcare in questa impresa un compagno di viaggio qualificatissimo: Mark L. Ford.
Per chi non lo conoscesse, Mark è il presidente della Professional Football Researchers Association, una associazione che riunisce tutti i migliori giornalisti, scrittori e ricercatori del football professionistico giocato sotto ogni sigla ed in ogni epoca, della quale l'autore è socio da oltre quindici anni. Mark ha dato la sua disponibilità a tradurre ed adattare il libro al pubblico americano, e tra qualche mese l'edizione a stelle e strisce vedrà finalmente la luce e sarà disponibile attraverso i medesimi canali dell'edizione italiana sia in versione cartacea che in versione digitale.
Con l'occasione della pubblicazione in inglese, il libro verrà integrato di alcune nuove informazioni e particolari scovati nelle ulteriori ricerche compiute dopo la pubblicazione della prima edizione del libro.

sabato 19 aprile 2014

Le prime immagini di football in Europa

Da qualche giorno la British Pathè ha condiviso in rete i suoi sconfinati archivi digitali. Tra i cinegiornali d'epoca è spuntato questo spezzone (grazie ad Antonio Adamo per la segnalazione) che rappresenta probabilmente la prima testimonianza in immagini del football americano in Europa.


Siamo a Bar-sur-Aube ed è il 22 marzo 1919, Si gioca la prima semifinale del campionato A.E.F. , che vede la vittoria della 36^ Divisione 7-0 sulla 7^ divisione. Tra il pubblico i reali del Belgio ed il Generale Pershing, capo delle Forza Armate in Europa.

sabato 18 gennaio 2014

Parlano di noi

Nei giorni scorsi "L'Europa lunga un piede" è stato recensito dal sito Sportebook.it,  specializzato in libri sportivi in formato elettronico. Oltre ad una breve presentazione ed una scheda descrittiva, nella sezione "Media" si potranno trovare un paio di contributi multimediali relativi ad alcuni avvenimenti citati nel libro.

Inoltre la medesima scheda di presentazione del libro è stata pubblicata anche dal blog Rose & Beps, un sito specializzato pubblicizzazione di libri autopubblicati.

domenica 29 dicembre 2013

Natale 1944: Lo Champagne Bowl mai disputato

Nel dicembre 1944, la 101esima divisione aviotrasportata, dopo aver partecipato allo sbarco in Normandia ed alla fallimentare operazione Market Garden, era dislocata a Mourmelon-le-Grand, una piccola cittadina nei pressi di Reims. Approfittando dell'apparente momento di calma nelle operazioni di guerra, venne organizzata una partita di football che avrebbe visto fronteggiarsi i mitici "Screaming Eagles", già protagonisti nei tornei organizzati in Inghilterra negli anni precedenti lo sbarco in Normandia, e gli Sky Train, così chiamati perchè formati dal personale che conduceva i Douglas C-47 Dakota, soprannominati appunto Sky Trains, dal quale si lanciavano i paracadutisti della 101esima.
Vennero stampati i programmi della partita, e l'incontro venne programmato per il giorno di Natale.
La Storia, però, chiamò, sotto forma di una telefonata che il comandante McAuliffe ricevette il 17 Dicembre. La mattina del giorno successivo, tutte le truppe vennero caricate sui camion e trasportate in fretta e furia a Bastogne, un piccolo villaggio delle Ardenne, dove di lì a poco si sarebbe svolta una delle battaglie più dure dell'intero secondo conflitto mondiale. Conosciuta come "L'offensiva delle Ardenne" o, come preferiva Winston Churchill, "The Battle of the Bulge", questa operazione militare vide la 101esima battersi al meglio delle proprie forze e sconfiggere i tedeschi, pur pagando un dazio altissimo in termini di perdite umane, in uno degli episodi cruciali della Seconda Guerra Mondiale.
Inutile dire che lo Champagne Bowl non venne mai disputato...

sabato 30 novembre 2013

La partita fantasma

Il 30 novembre 1968 si sfidano i Berlin Bears, vincitori del campionato USAREUR ed i Bentwater Phantoms, campioni USAFE in quello che dovrebbe essere il primo incontro ufficiale tra i vincitori dei due campionati maggiori tra quelli disputati dalle truppe americane di stanza in Europa: quello dell'Esercito e quello dell'Aviazione. A conferma di quanto si sosteneva in quegli anni, e cioè che le squadre del campionato dell'Aviazione fossero di livello tecnico superiore rispetto a quelle dell'Esercito, i Phantoms sconfiggono i Bears con un 20-0 che non rispecchia fedelmente il totale dominio espresso in campo.
Forse la colpa dei Phantoms è stata proprio quella di battere gli avversari in maniera netta ed inequivocabile, perchè l'anno successivo il G.I. Super Bowl, come era stata battezzata la finale, non si disputerà più, nonostante gli accordi presi in occasione della partita del 1968. I vertici dell'Esercito si rimangiano parole ed accordi presi l'anno prima, disconoscendo addirittura la prima finale, sostenendo che la partita non aveva carattere ufficiale, per cui i Phantoms non potevano fregiarsi del titolo di campioni militari europei perchè la partita non aveva alcuna validità.
E' l'inizio della fine per l'Army Football in Europa. Resisteranno delle piccole nicchie locali, tra cui la Northern italian Football League che vide, per la prima volta, una squadra italiana tra le sue fila: le Pantere Rosa di Piacenza poi diventate Rhinos Milano.

lunedì 26 agosto 2013

Campionati Europei Milano 2013

Tra meno di una settimana prendono il via a Milano i Campionati Europei 2013 Football USA in cui l'Italia cercherà di ottenere il biglietto per passare al gruppo A del prossimo anno, quello che assegnerà il titolo che gli azzurri vinsero per l'ultima volta ad Helsinki nel 1987.
Ma il football americano, come ci è arrivato in Europa? Chi sono stati i pionieri? In quali paesi si è diffuso per primo?
Lo sapevate che la prima partita giocata in Europa risale addirittura a fine '800?
E che l'Italia ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita e crescita di questo sport come lo conosciamo oggi?
Questo ed altro lo potete trovare sul libro "L'Europa lunga un piede".
Disponibile in formato cartaceo presso Amazon.it (http://www.amazon.it/LEuropa-lunga-piede-conquistato-Continente/dp/1481020285) o in formato elettronico sia per Kindle (http://www.amazon.it/LEuropa-lunga-un-piede-ebook/dp/B00AJS8LI6) che per gli altri lettori in formato Epub (http://leuropalungaunpiede.blogspot.it/p/librerie-on-line.html)