Nei giorni scorsi "L'Europa lunga un piede" è stato recensito dal sito Sportebook.it, specializzato in libri sportivi in formato elettronico. Oltre ad una breve presentazione ed una scheda descrittiva, nella sezione "Media" si potranno trovare un paio di contributi multimediali relativi ad alcuni avvenimenti citati nel libro.
Inoltre la medesima scheda di presentazione del libro è stata pubblicata anche dal blog Rose & Beps, un sito specializzato pubblicizzazione di libri autopubblicati.
Il libro "L'Europa lunga un piede" è disponibile negli store di Amazon. AMAZON.IT - AMAZON.CO.UK - AMAZON.COM - AMAZON.FR - AMAZON.DE - AMAZON.ES Disponibile anche in versione ebook per Kindle e per gli altri lettori digitali.
sabato 18 gennaio 2014
domenica 29 dicembre 2013
Natale 1944: Lo Champagne Bowl mai disputato
Nel dicembre 1944, la 101esima divisione aviotrasportata, dopo aver partecipato allo sbarco in Normandia ed alla fallimentare operazione Market Garden, era dislocata a Mourmelon-le-Grand, una piccola cittadina nei pressi di Reims. Approfittando dell'apparente momento di calma nelle operazioni di guerra, venne organizzata una partita di football che avrebbe visto fronteggiarsi i mitici "Screaming Eagles", già protagonisti nei tornei organizzati in Inghilterra negli anni precedenti lo sbarco in Normandia, e gli Sky Train, così chiamati perchè formati dal personale che conduceva i Douglas C-47 Dakota, soprannominati appunto Sky Trains, dal quale si lanciavano i paracadutisti della 101esima.
Vennero stampati i programmi della partita, e l'incontro venne programmato per il giorno di Natale.
La Storia, però, chiamò, sotto forma di una telefonata che il comandante McAuliffe ricevette il 17 Dicembre. La mattina del giorno successivo, tutte le truppe vennero caricate sui camion e trasportate in fretta e furia a Bastogne, un piccolo villaggio delle Ardenne, dove di lì a poco si sarebbe svolta una delle battaglie più dure dell'intero secondo conflitto mondiale. Conosciuta come "L'offensiva delle Ardenne" o, come preferiva Winston Churchill, "The Battle of the Bulge", questa operazione militare vide la 101esima battersi al meglio delle proprie forze e sconfiggere i tedeschi, pur pagando un dazio altissimo in termini di perdite umane, in uno degli episodi cruciali della Seconda Guerra Mondiale.
Inutile dire che lo Champagne Bowl non venne mai disputato...
sabato 30 novembre 2013
La partita fantasma
Il 30 novembre 1968 si sfidano i Berlin Bears, vincitori del campionato USAREUR ed i Bentwater Phantoms, campioni USAFE in quello che dovrebbe essere il primo incontro ufficiale tra i vincitori dei due campionati maggiori tra quelli disputati dalle truppe americane di stanza in Europa: quello dell'Esercito e quello dell'Aviazione. A conferma di quanto si sosteneva in quegli anni, e cioè che le squadre del campionato dell'Aviazione fossero di livello tecnico superiore rispetto a quelle dell'Esercito, i Phantoms sconfiggono i Bears con un 20-0 che non rispecchia fedelmente il totale dominio espresso in campo.
Forse la colpa dei Phantoms è stata proprio quella di battere gli avversari in maniera netta ed inequivocabile, perchè l'anno successivo il G.I. Super Bowl, come era stata battezzata la finale, non si disputerà più, nonostante gli accordi presi in occasione della partita del 1968. I vertici dell'Esercito si rimangiano parole ed accordi presi l'anno prima, disconoscendo addirittura la prima finale, sostenendo che la partita non aveva carattere ufficiale, per cui i Phantoms non potevano fregiarsi del titolo di campioni militari europei perchè la partita non aveva alcuna validità.
E' l'inizio della fine per l'Army Football in Europa. Resisteranno delle piccole nicchie locali, tra cui la Northern italian Football League che vide, per la prima volta, una squadra italiana tra le sue fila: le Pantere Rosa di Piacenza poi diventate Rhinos Milano.
Forse la colpa dei Phantoms è stata proprio quella di battere gli avversari in maniera netta ed inequivocabile, perchè l'anno successivo il G.I. Super Bowl, come era stata battezzata la finale, non si disputerà più, nonostante gli accordi presi in occasione della partita del 1968. I vertici dell'Esercito si rimangiano parole ed accordi presi l'anno prima, disconoscendo addirittura la prima finale, sostenendo che la partita non aveva carattere ufficiale, per cui i Phantoms non potevano fregiarsi del titolo di campioni militari europei perchè la partita non aveva alcuna validità.
E' l'inizio della fine per l'Army Football in Europa. Resisteranno delle piccole nicchie locali, tra cui la Northern italian Football League che vide, per la prima volta, una squadra italiana tra le sue fila: le Pantere Rosa di Piacenza poi diventate Rhinos Milano.
lunedì 26 agosto 2013
Campionati Europei Milano 2013
Tra meno di una settimana prendono il via a Milano i Campionati Europei 2013 Football USA in cui l'Italia cercherà di ottenere il biglietto per passare al gruppo A del prossimo anno, quello che assegnerà il titolo che gli azzurri vinsero per l'ultima volta ad Helsinki nel 1987.
Ma il football americano, come ci è arrivato in Europa? Chi sono stati i pionieri? In quali paesi si è diffuso per primo?
Lo sapevate che la prima partita giocata in Europa risale addirittura a fine '800?
E che l'Italia ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita e crescita di questo sport come lo conosciamo oggi?
Questo ed altro lo potete trovare sul libro "L'Europa lunga un piede".
Disponibile in formato cartaceo presso Amazon.it (http://www.amazon.it/ LEuropa-lunga-piede-conquistato -Continente/dp/1481020285) o in formato elettronico sia per Kindle (http://www.amazon.it/ LEuropa-lunga-un-piede-ebook/ dp/B00AJS8LI6) che per gli altri lettori in formato Epub (http:// leuropalungaunpiede.blogspot.it /p/librerie-on-line.html)
Ma il football americano, come ci è arrivato in Europa? Chi sono stati i pionieri? In quali paesi si è diffuso per primo?
Lo sapevate che la prima partita giocata in Europa risale addirittura a fine '800?
E che l'Italia ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita e crescita di questo sport come lo conosciamo oggi?
Questo ed altro lo potete trovare sul libro "L'Europa lunga un piede".
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domenica 21 luglio 2013
Newton Nite Hawks 1977
Parliamo ancora dei Newton Nite Hawks, la squadra semiprofessionistica che assieme ai Chicago Lions diede vita alla seconda tournèe europea organizzata dalla Intercontinental Football League di Bob Kap nel 1977.
I Nite Hawks vinsero tutte le partite disputate aggiudicandosi il titolo di "Campioni d'Europa 1977", come recita la targhetta sulla coppa assegnata alla squadra dell'Iowa.
Abbiamo recuperato su youtube una serie di filmati a testimonianza delle partite di Versailles, Lille, Graz e Vienna. Lasciando da parte la dubbia colonna sonora, queste immagini storiche mostrano spalti gremiti quasi ovunque per assistere allo spettacolo offerto da Nite Hawks e Lions.
I Nite Hawks vinsero tutte le partite disputate aggiudicandosi il titolo di "Campioni d'Europa 1977", come recita la targhetta sulla coppa assegnata alla squadra dell'Iowa.
Abbiamo recuperato su youtube una serie di filmati a testimonianza delle partite di Versailles, Lille, Graz e Vienna. Lasciando da parte la dubbia colonna sonora, queste immagini storiche mostrano spalti gremiti quasi ovunque per assistere allo spettacolo offerto da Nite Hawks e Lions.
mercoledì 10 luglio 2013
10/7/1943: Arrivano gli Yankees
Esattamente 70 anni fa, il 10 luglio 1943, ebbe luogo lo sbarco americano in Sicilia, un'operazione che, nelle intenzioni degli alleati, doveva colpire il punto più debole del vasto territorio europeo occupato dai nazisti.
Al di là dell'implicazione storica di questa operazione, che non ci interessa esaminare in questa sede, lo sbarco in Sicilia è il preludio ad un'intensa attività di un nuovo sport sconosciuto in Italia. Viene disputato con una palla ovale ed ha delle strane regole. Si chiama football.
Una delle conseguenze dello sbarco, infatti, è la creazione di una miriade di piccole basi aeree da dove i bombardieri americani ed inglesi partono per colpire gli obiettivi strategici nazisti in Italia ed Europa. La maggior parte di queste basi si trova in Puglia: Cerignola, Foggia, Manduria, Venosa (in Basilicata a praticamente al confine con la Puglia), Spinazzola, Gioia del Colle, Stornara San Severo e molte altre.
All'interno di queste basi, i soldati delle varie compagnie o battaglioni durante il tempo libero tra una missione ed un addestramento si sfidavano in epiche partite di baseball, basket e football.
Non avendo a disposizione l'attrezzatura, ed essendo spesso ridotti come numero, i soldati dovettero ripiegare sulla versione soft del football: il touch football.
Ogni base aveva il proprio torneo interno, e spesso si disputavano anche delle partitelle interbase, ma il tutto restava confinato entro le recinzioni dei campi militari.
Il 23 novembre 1944, però, venne organizzata una partita aperta anche al pubblico "non militare", e ben 5000 persone si presentarono allo Stadio della Vittoria di Bari dove i "Playboys" vennero sconfitti 13-0 dalla "Technical School" in quella che erroneamente viene considerata come la prima partita di football giocata in territorio italiano: il Bambino Bowl.
Come si può evincere dall'articolo del Pittsburgh Post Gazette del 24 Novembre 1944, si trattò anche in questo caso di una partita di Touch Football. L'onore di essere la prima partita di football disputata ufficialmente in Italia spetta dunque allo Spaghetti Bowl disputato a Firenze il 1 Gennaio 1945.
Al di là dell'implicazione storica di questa operazione, che non ci interessa esaminare in questa sede, lo sbarco in Sicilia è il preludio ad un'intensa attività di un nuovo sport sconosciuto in Italia. Viene disputato con una palla ovale ed ha delle strane regole. Si chiama football.
Una delle conseguenze dello sbarco, infatti, è la creazione di una miriade di piccole basi aeree da dove i bombardieri americani ed inglesi partono per colpire gli obiettivi strategici nazisti in Italia ed Europa. La maggior parte di queste basi si trova in Puglia: Cerignola, Foggia, Manduria, Venosa (in Basilicata a praticamente al confine con la Puglia), Spinazzola, Gioia del Colle, Stornara San Severo e molte altre.
All'interno di queste basi, i soldati delle varie compagnie o battaglioni durante il tempo libero tra una missione ed un addestramento si sfidavano in epiche partite di baseball, basket e football.
Non avendo a disposizione l'attrezzatura, ed essendo spesso ridotti come numero, i soldati dovettero ripiegare sulla versione soft del football: il touch football.
Ogni base aveva il proprio torneo interno, e spesso si disputavano anche delle partitelle interbase, ma il tutto restava confinato entro le recinzioni dei campi militari.
Il 23 novembre 1944, però, venne organizzata una partita aperta anche al pubblico "non militare", e ben 5000 persone si presentarono allo Stadio della Vittoria di Bari dove i "Playboys" vennero sconfitti 13-0 dalla "Technical School" in quella che erroneamente viene considerata come la prima partita di football giocata in territorio italiano: il Bambino Bowl.
Come si può evincere dall'articolo del Pittsburgh Post Gazette del 24 Novembre 1944, si trattò anche in questo caso di una partita di Touch Football. L'onore di essere la prima partita di football disputata ufficialmente in Italia spetta dunque allo Spaghetti Bowl disputato a Firenze il 1 Gennaio 1945.
venerdì 7 giugno 2013
Campionati Europei per Nazioni
Tra fine agosto ed inizio settembre si svolgeranno al Velodromo Vigorelli di Milano i Campionati Europei per Nazioni del gruppo B, ai quali parteciperanno, oltre all'Italia, la Spagna, la Russia, la Repubblica Ceca, la Gran Bretagna e la Danimarca (per informazioni potete consultare il sito ufficiale http://www.euro2013.it). Sarà la quinta volta che l'Italia ospiterà la competizione Europea, la seconda al Vigorelli dopo la sfortunata edizione 1985 che vide l'Italia campione in carica cedere in finale alla Finlandia.
Anche la prima edizione degli Europei venne giocata in Italia, a Castelgiorgio, nel 1983. Il capitolo finale de "L'Europa lunga un piede" racconta anche di quella edizione dell'Europeo e della curiosa storia relativa alla partecipazione al torneo della nazionale austriaca.
Anche la prima edizione degli Europei venne giocata in Italia, a Castelgiorgio, nel 1983. Il capitolo finale de "L'Europa lunga un piede" racconta anche di quella edizione dell'Europeo e della curiosa storia relativa alla partecipazione al torneo della nazionale austriaca.
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